AMD, possibile uscita delle GPU Navi ad ottobre

Come abbiamo spiegato nella nostra recensione, la Radeon VII non sposta gli equilibri di mercato tra AMD e Nvidia, e quindi tutte le speranze degli appassionati virano verso Navi, la prossima architettura a 7 nanometri di AMD che dovrebbe andare a rinnovare ampiamente l’offerta di schede video, dalla fascia bassa a quella media / medio-alta. Le ultime indiscrezioni puntavano a un debutto all’E3 2019, ma stando ai francesi di Cowcotland, l’arrivo delle schede sarebbe slittato al quarto trimestre, precisamente al mese di ottobre.

Come sempre, trattandosi di un’indiscrezione, bisogna prenderla con le pinze, quindi niente panico. Anche perché i piani delle aziende cambiano anche repentinamente, a maggior ragione se ancora mancano diversi mesi al debutto. Da tempo si dibatte molto in rete, tra voci e smentite, sulle caratteristiche delle GPU Navi, le loro prestazioni e il loro posizionamento sul mercato. Non c’è nemmeno accordo sul fatto che la microarchitettura sia da vedersi come una post-GCN (Graphics Core Next) oppure un nuovo affinamento di GCN. AMD per ora ha tenuto la bocca cucita, parlando semplicemente di nuovi prodotti nella seconda metà del 2019.

Qualcuno si è spinto a parlare di un possibile problema di allocazione produttiva a 7 nanometri per AMD presso TSMC, ma si tratta al momento di semplici ipotesi, in quanto non ci sono notizie in tal senso. È tuttavia vero che AMD produrrà a 7 nanometri i processori Ryzen 3000, Threadripper ed EPYC quest’anno, richiedendo quindi molto lavoro alla fonderia.

Per ora le ultime voci in fatto di specifiche sulle nuove Navi si fermano allo scorso dicembre, più precisamente a quanto detto da Jim del canale Youtube AdoredTV, il quale però si aspettava un annuncio al CES di gennaio. Lo youtuber parlava di Navi 12 (nome ricorrente) come la base della nuova serie Radeon 3000, con la presunta Radeon RX 3060 che avrebbe le prestazioni di una RX 580 a un prezzo più abbordabile di circa 130 dollari. La scheda dovrebbe avere 4 GB di memoria GDDR6 e un TDP di 75 watt, un valore tale da non richiedere connettori PCIe ausiliari.

Ci sarebbe poi la Radeon RX 3070, basata sulla stessa GPU. La scheda costerebbe 200 dollari e dovrebbe garantire offrire prestazioni simili alla RX Vega 56. Accanto alla GPU vi sarebbero 8 GB di memoria GDDR6, per un TDP complessivo di 120 watt.

A chiudere ci sarebbe poi una Radeon RX 3080 basata su una GPU più potente, Navi 10. La scheda in questione dovrebbe continuare ad avere 8 GB di memoria GDDR6 come la RX 3070, ma sarebbe capace di superare le prestazioni della RX Vega 64 del 15%, garantendo però un rapporto tra prestazioni e prezzo decisamente migliore. Il TDP dovrebbe assestarsi a 150 watt.