L’autorità antitrust multa Sony per 2 milioni di euro: l’obbligo di sottoscrizione dell’abbonamento PS Plus non è sufficientememte specificato

L’AGCM, ovvero l’Autorità antitrust, ha ritenuto Sony colpevole nell’ambito di un’indagine legata a pratiche commerciali scorrette. Secondo l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, infatti, l’obbligatorietà di una sottoscrizione al PlayStation Plus per giocare online non è sufficientemente esplicitata. La questione è legata sia alle copie fisiche dei giochi che alla vendita in digitale tramite PlayStation Store.

Possiamo infatti leggere che “La carenza informativa concerne, in primo luogo, la confezione del prodotto PlayStation 4, in cui l’informazione relativa alla necessità dell’abbonamento a pagamento PlayStation Plus per poter giocare in modalità multiplayer online non è messa a disposizione del consumatore in maniera chiara e immediatamente percepibile, dal momento che essa viene riportata, con un carattere molto piccolo e di difficile lettura, soltanto nella parte posteriore della confezione.

Allo stesso tempo, per quanto riguarda il PS Store si afferma: “ Durante il processo di acquisto non risulta evidenziata, in maniera chiara e sin dal primo contatto, la circostanza che sia necessario l’abbonamento a pagamento PlayStation Plus per poter utilizzare il videogioco in modalità multiplayer online.” Questo poiché l’informazione dell’obbligatorietà del PS Plus si trova ben sotto rispetto al tasto d’acquisto.

“Il procedimento – scrive l’Antitrust – concerne il comportamento posto in essere dal professionista nella promozione e vendita della console PlayStation 4 e dei videogiochi tramite il PlayStation Store, con riferimento alla carenza e/o omissione di informazioni circa la necessità di dover sottoscrivere l’abbonamento a pagamento PlayStation Plus per poter giocare in modalità multiplayer online con altri giocatori.

La carenza informativa concerne, in primo luogo, la confezione del prodotto PlayStation 4, in cui l’informazione relativa alla necessità dell’abbonamento a pagamento PlayStation Plus per poter giocare in modalità multiplayer online non è messa a disposizione del consumatore in maniera chiara e immediatamente percepibile, dal momento che essa viene riportata, con un carattere molto piccolo e di difficile lettura, soltanto nella parte posteriore della confezione.

In secondo luogo, la carenza e/o omissione delle informazioni fornite riguarda anche il processo di acquisto a distanza di videogiochi tramite l’applicazione Playstation Store a cui si può accedere dalla console Playstation 4, dal sito internet del gruppo (//store.playstation.com/it-it) e dall’App dedicata per Smartphone. Durante il processo di acquisto non risulta evidenziata, in maniera chiara e sin dal primo contatto, la circostanza che sia necessario l’abbonamento a pagamento PlayStation Plus per poter utilizzare il videogioco in modalità multiplayer online”.

Sony si è difesa affermando che l’utenza è sufficientemente informata di questa obbligatorietà e che il gioco online non è un elemento essenziale di PlayStation 4. Secondo l’AGCM, però, “non può riversarsi sul consumatore l’onere di ricercare, attraverso la navigazione tramite gli appositi link, le informazioni rilevanti“. Inoltre, l’impossibilità di esercitare il diritto al recesso dopo un acquisto digitale è da considerasi un’aggravante. Diteci, cosa ne pensate? Credete che sia corretto, oppure le informazioni offerte da Sony sono secondo voi più che sufficienti?