Dopo alcuni ritardi causati dal Covid-19 è finalmente disponibile la versione aggiornata dell’iPhone SE già comparso nel 2016 con un “remake” dell’amato iPhone 5/5s potenziato con l’hardware di un iPhone 6s. 
Questa volta il design del nuovo melafonino riprende l’ormai abbandonato (ma sempre nostalgico) design degli iPhone 8: scocca in vetro, bordi in alluminio, touch ID e niente notch.

Hardware

Seppur il design sia “vecchio”, sotto il cofano troviamo invece componenti di ultima generazione, a partire dal processore A13 Bionic (lo stesso dell’iPhone 11 pro) accompagnato da 3 GB di RAM e tagli di memoria da 64/128/256 GB. Riguardo la connettività troviamo l’LTE gigabit, il Wi-Fi 6, il Bluetooth 5.0 e l’NFC per i pagamenti, specifiche di gran lunga superiori alla media rispetto alla fascia di prezzo. La fotocamera singola situata sul retro è una grandangolare da 12MP, diaframma con apertura ƒ/1.8 e zoom digitale fino a 5x che permette di girare video fino al 4K(60fps). Quella frontale invece è una semplice 7MP con ƒ/2.2

Lo schermo è un LCD da 4,7” (1334×750 pixel a 326 ppi) dove purtroppo non troviamo il 3D Touch, tecnologia quindi ufficialmente scomparsa dai nuovi smartphone di Cupertino.
La batteria, secondo fonti non ufficiali, risulterebbe essere di appena 1821 MAH, il che non ci lascia che sperare in un’ottima ottimizzazione software per ridurre i consumi energetici dell’uso quotidiano.

A completare il quadro delle specifiche troviamo il touch ID, molto preciso e veloce, un audio nella media, niente jack e certificazione IP67 (profondità massima di 1 metro fino a 30 minuti) secondo lo standard IEC 60529

iPhone SE 2020 teardownGrado di riparabilità


Negli scorsi giorni iFixit ha completato la sua guida al disassemblaggio anche del nuovo melafonino, valutandone il grado di riparabilità fai da te e mostrandone le componenti interne.
 Risulta in tutto e per tutto uguale all’iPhone 8 anche al suo interno, tanto che alcune parti modulari di quest’ultimo sono compatibili con iPhone SE (2020).

Nella sostituzione delle parti più comuni come display e batteria non si incontreranno molte difficoltà, anche se il processo è reso più complicato a causa della protezioni per la certificazione IP67, mentre invece risulterà quasi impossibile cambiare il vetro posteriore, parte più a rischio di crepe e graffi, obbligandoci quindi a rivolgerci ad una costosissima assistenza.

iPhone SE è molto particolare, ne vale la pena?

È uno smartphone in un certo senso difficile da attribuire ad una categoria in particolare. Infatti non porta con se nessuna novità, e risulta quindi un tentativo da parte di Apple di avvicinarsi ad una fascia di prezzo scoperta tra i suoi dispositivi.
Le sue specifiche non ne giustificherebbero il costo, che ricordiamo essere 499€ per la versione da 64GB, ma offre comunque la garanzia di essere un iPhone, quindi affidabilità, aggiornamenti per molti anni e qualità del software, che potrebbe fare comodo ad aziende e professionisti che necessitano di smartphone compatti e affidabili.

Risulterebbe un’ottima scelta anche per i possessori di vecchi smartphone targati Apple che vogliono fare un upgrade oppure per chi vuole avvicinarsi ad iOS e al suo ecosistema perfetto senza necessariamente spendere cifre a 3 zeri per un dispositivo nuovo.

TechTips consiglia: per i nostalgici del design del tanto amato iPhone 8, ecco iPhone SE 2020, disponibile in tutti i tagli di memoria.