Ghost of Tsushima si mostra in nuovi inediti minuti di gameplay durante lo State of Play del 14 Maggio interamente dedicato al titolo di casa Sucker Punch.

Il video d’anteprima Ghost of Tsushima si apre con un’ubriacatura possente di colori e un tripudio di linee e sagome sapientemente impacchettate da una grafica abbagliante, complice il paesaggio suggestivo dei dintorni di Tsushima dove i giunchi e i canneti sfociano singhiozzando in larghi e aperti campi, e più in su fino al fumo che dalla roccaforte Mongola sale nero nel cielo, in un colonnato storto e spezzato, sopra un candido Giappone divorato dalla guerra.

Ghost of Tsushima - Jin osserva il dolore e il male della guerra in un Giappone dilaniato dall'invasione Mongola

Così viene presentato Jin, che avanza tra le ombre della terra di Tsushima, con il vento che spinge dietro le spalle e che funge da bussola per indicare la direzione al comando del giocatore: vengono presentate allo stesso modo nuove interazioni e meccaniche con l’ambiente circostante.

Jin potrà utilizzare l’ausilio di alcune scaltre volpi per ritrovare la strada verso il più vicino santuario, nascosto tra le fronde di qualche canneto di bambù, verrà poi guidato sporadicamente da alcuni volatili dai colori sgargianti verso punti d’interesse e obbiettivi secondari evidenziati da alberi dalle strane e inusuali forme o da accampamenti e segnali di fumo oltre le fronde di una foresta, serpeggiando con il proprio destriero in una terra macchiata qua e là da roccaforti Mongole che possono essere liberate nel modo che il giocatore riterrà più opportuno.

Ciò che colpisce è la cura riposta nel dettaglio delle singole animazioni, forse più palesi e accentuate nei combattimenti e nelle fasi stealth dove gli smembramenti e i momenti di tensione si alternano danzando in un gameplay netto che permette di uccidere con un singolo affondo al fine di simulare al meglio la fatalità dell’azione, duplice anch’essa per quanto riguarda l’approccio proposto al giocatore riguardo i singoli duelli o gli scontri con più nemici.

Se da una parte viene mostrato uno scontro in puro stile samurai, con un Jin bardato dalla testa ai piedi, confezionato in un’armatura solida e decorata a seconda dei gusti del giocatore, subito dopo assistiamo ad una battaglia opposta a quella dello spadaccino onorevole dove bombe fumogene, distrazioni, assassinii ed esecuzioni brutali instillano terrore nel cuore del nemico che si ritroverà ad inciampare di fronte al fantasma di Tsushima, pronto a scagliare il kunai definitivo sulla giugulare del malcapitato.

Vengono presentate le varie personalizzazioni del protagonista che andranno ad influire sulle statistiche e sulle abilità attive e passive equipaggiate dal giocatore, non avendo così uno scopo puramente estetico ma andando ad intaccare positivamente la longevità del gameplay, inevitabilmente più variegato grazie anche all’inserimento di amuleti che fungono similmente, garantendo speciali abilità a seconda dell’oggetto equipaggiato.

È stato inoltre annunciata che in Ghost of Tsushima sarà presente una “photo mode”, che permetterà di catturare i paesaggi e gli scontri sanguinolenti in trepidanti scatti in cui l’utente potrà modificare gli effetti particellari attorno alla cornice e dentro allo scatto e persino cambiare l’andatura e la potenza del vento e l’aspetto del mondo circostante, con petali e foglie che vengono spazzate via verso l’orizzonte.

Il video anteprima che trovate appena qui sotto si chiude con una carrellata di micro sequenze di combattimento dove si alternano campi brulli solcati da un sole cocente e colline arse dal fuoco e spente in un buio cenere, dove il fantasma di Tsushima vaga pronto a sfoderare la propria katana sia nel buio della notte con l’aiuto del silenzio e delle tenebre, sia sotto al sole bollente, ricoperto dall’armatura sul corpo e sul capo.

Ghost of Tsushima – State of Play 14/05/2020

Vi ricordiamo che Ghost of Tsushima sarà disponibile a partire dal prossimo 17 Luglio esclusivamente per Playstation 4 ed è pre-ordinabile da qui.