Sarà questa la grafica di Ps5 – Unreal Engine 5

Durante la prima parte del Summer Game Fest, Epic Games ha presentato Unreal Engine 5. E lo ha fatto nel migliore dei modi: ovvero fornendo al pubblico una “tech demo” in esecuzione sull’hardware di Play Station 5 intitolata: “Lumen in the Land of Nanite”. Non si tratta quindi di un’anteprima di un gioco su PlayStation 5 bensì di una demo tecnica, il cui titolo è dovuto dall’incrocio di Lumen e Nanite.

Unreal Engine 5 in azione         
Il primo è un sistema di illuminazione globale che calcola le rifrazioni luminose tenendo conto di riflessi, ombre e luci indirette sia in ambienti chiusi, con la luce che penetra in una grotta per esempio (come mostrato dal filmato) sia per paesaggi molto più estesi e completamente illuminati.

Il secondo, invece, è ciò che permette, con la Unreal Engine 5, di usare milioni di poligoni per i vari modelli ed è, insieme a Lumen, studiato appositamente per gli sviluppatori che possono addirittura importare modelli poligonali in Cad e molto altro senza perdita di dettagli e in modo automatico.
Le texture mostrate nella demo, a detta di Epic, sono in 4K recuperate direttamente dagli assets, ovvero i modelli dei film di animazione in computer grafica anziché quelli dedicati ai videogiochi per un maggiore realismo. Unreal Engine 5 sfrutterà anche la velocità del tanto decantato SSD di PS5 ma viene da pensare che anche su Xbox Series la situazione sarà pressochè simile.


Non solo strettamente “grafica” ma anche “fisica”, con tecnologie già usate in Unreal Engine 4.25 e ulteriormente perfezionate come “chaos physics and destruction”, che permettono di rendere al meglio gli effetti di distruzione dopo una collisione o altro, come visibile nella tech demo mostrata, il Niagara VFX, citato dagli sviluppatori di Epic, ha mostrato dei pipistrelli che svolazzano in maniera molto convincente sul piano del realismo, così come convincenti sono i movimenti della protagonista nell’ambiente, sia durante le fasi di camminata che durante l’inaspettato volo, senza compenetrazioni di sorta o altri artifici che avrebbero altrimenti fatto storcere il naso.

Unreal Engine 5 in azione
Possiamo dire che la tech demo è pur sempre una tech demo ovvero mostra il potenziale; ciò che è possibile fare con la Unreal Engine 5 su Ps5, che non necessariamente sarà la grafica di ogni gioco, poiché starà all’abilità e alla possibilità di ogni singolo sviluppatore di sfruttare tale tecnologia a dovere. Inoltre c’è da dire che, la tech demo, un po’ inaspettatamente come rilevato da Digital Foundry, non era in 4k nonostante le continue promesse di una risoluzione 4k fatte finora per la prossima generazione. Per la tech demo mostrata si è trattato infatti di una risoluzione dinamica che punta ai 1440p anzichè 2160p previsti dal 4k.

Unreal Engine getta le premesse per una next gen parecchio convincente, per quanto ci siano da chiarire ancora alcune cose, e soprattutto una tech demo NON rappresenta fedelmente ciò che poi vedremo su schermo con i giochi veri e propri, bensì le potenzialità di un motore grafico che ad oggi non ha rivali.


“E’ tempo di vedere cosa ci sarà dopo!” – Così conclude la nostra protagonista.

Ecco il link al video di Epic

 

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